Quello di locazione è un contratto tramite il quale, dietro il pagamento di concordato corrispettivo, viene riconosciuto al conduttore o locatario, da parte del locatore, il diritto di godere di un bene mobile o immobile. Scopriamo in questa guida quali sono le caratteristiche e la normativa vigente.
Contratto di locazione: cos’è e quali sono le caratteristiche?
Secondo la normativa vigente il contratto di locazione è un negozio giuridico con cui una parte (locatore) si obbliga nei confronti di un’altra ( locatario ) a far godere un bene mobile o immobile per un dato tempo e dietro corrispettivo determinato.
Ecco le sue caratteristiche:
- Contenuto: esso varia in base al caso specifico relativamente alla tipologia e alle clausole sottoscritte, previo accordo tra le parti interessate.
- Data di stipula: coincide con la firma ed è la data precisa dalla quale il contratto avrà validità, per modi e tempi stabiliti dallo stesso, compresa la regolare registrazione dello stesso, che deve avvenire entro 30 giorni dalla data di decorrenza del contratto
- Identificazione delle parti: il contatto di locazione deve riportare, in modo chiaro e completo, i dati di locatore e conduttore.
- Identificazione del bene: naturalmente è l’oggetto principale del contratto di locazione, del quale devono essere indicate tutte le specifiche che riguarderanno l’indicazione di preciso indirizzo, i dati catastali, il canone, la durata del contratto, le eventuali modalità di rinnovo e così via.
Nella stesura di un contratto, le parti avranno la possibilità di scegliere se procedere con un ex novo, un modello predefinito, secondo preferenze.
Canone di locazione
È l’articolo 1571 del Codice Civile a regolamentare la fattispecie, secondo la quale viene stabilito che è il pagamento del canone a garantire la regolarità del contratto ed è la premessa per l’esistenza dello stesso.
Il canone è, nella pratica, la somma di denaro che il conduttore corrisponde mensilmente (salvo diversi accordi tra le parti) al locatore, per tutta la durata del rapporto, eccetto nel caso di rescissione per la quale si applicano e specifiche indicate nel contratto stesso.
Nel contratto di locazione viene anche precisato che il canone potrebbe subire degli aggiornamenti che, saranno eventualmente opportunamente comunicati.
Per evitare qualsiasi equivoco esso viene distinto in
- Corrispettivo Annuo: indicato come il prezzo totale annuo, senza inclusione delle altre spese aggiuntive.
- Spese annue: sono quelle che riguardano le spese accessorie, come le utenze, quelle relative al condominio che comunque riguardano l’ordinaria amministrazione, ovvero tutte le spese che riguardano “gli usi” da parte del locatore.
Durata del contratto di locazione
Per il contratto di locazione non viene indicata una durata minima ma, piuttosto, un periodo massimo di 30 anni.
In generale, i termini che riguardano la durata del contratto, stabilita dalle leggi speciali che disciplinano la fattispecie, si possono riassumere in:
- 4 anni per contratti ad uso abitativo
- 6 anni per contratti ad uso diverso
- 9 anni per quelli relativi ad alberghi
Vi è possibilità di rinnovo secondo la modalità relativa alla formula 4+4, per quelli che regolamentano l’uso abitativo.
Ferma restando, la possibilità di “personalizzare” il contratto a seconda delle proprie esigenze, il contratto di locazione contiene anche altre voci, tra le quali:
- Caparra o cauzione: corrispettivo che viene consegnato dal conduttore al locatore appena il contratto viene stipulato tra le parti. Essa funge da garanzia del rispetto degli obblighi in esso contenuti e corrisponde, generalmente, a due o tre mensilità. La caparra, salvo complicazioni nel rapporto, sarà restituita alla fine della durata dell’accordo tra le parti.
- Cedolare secca: si tratta di un regime opzionale a cui può ricorrere il locatore e che ha valore di rinuncia della facoltà di richiedere qualsiasi eventuale aggiornamento del canone.
Leggi sullo stesso argomento:
- Rinnovi contratti di locazione: come si fanno?
- Locazione finanziaria: ecco cos’è e come richiederla
- Modello RLI 2019 editabile: ecco che cos’è, a cosa serve e dove scaricarlo
- Contratti forward: quali sono le loro caratteristiche? Come funzionano?
- Cedolare Secca 2021: quali sono le novità contenute in Legge di Bilancio?
