obbligazioni ferrari

Gli ultimi bond Ferrari, riservati solamente agli investitori istituzionali, sono sul mercato con una scadenza prevista per il 27 maggio 2025. Ma cosa sono, di preciso, le obbligazioni Ferrari? E conviene davvero investirvi?

Cosa sono le obbligazioni Ferrari

Le obbligazioni della Ferrari, celebre scuderia di Maranello, cominciano alla grande. Esse, infatti, sono state comprate dagli investitori istituzionali di svariati Paesi del mondo, principalmente dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dalla Francia. Il successo delle obbligazioni Ferrari viene da quello della scuderia stessa che è ai primi posti nel campo dei motori, del lusso, della potenza e della tecnologia.  Essa deve, comunque, competere con altre case produttrici di ottimo livello come Bentley, Rolls-Royce, Lamborghini ma anche Maserati, Aston Martin e Bugatti. La storia finanziaria ed economica della Ferrari, chiamata confidenzialmente “il cavallino”, comincia nel 2004 con il suo nuovo leader, Luca Cordero di Montezemolo.

L’anno successivo l’azienda rifiuta di optare per la produzione artigianale, vendendo meno di quanto avrebbe potuto in un anno. Nel 2006 Ferrari recupera il 29% dell’azienda, acquistandolo da Mediolanum, e, nel 2015, gli azionisti approvano la separazione del gruppo FCA da Ferrari, avvenuta poi nel 2016. Per beneficiare dei dividendi della Ferrari gli azionisti devono investire nelle azioni in qualsiasi momento, purché questo sia prima della data limite. In questo caso, l’investitore non dovrà fare niente, perché i dividendi saranno depositati sul suo conto 48-72 ore dopo la data di pagamento imposta da Ferrari.

Pro e contro d’investire nelle obbligazioni Ferrari

Ogni tipo d’investimento prevede un margine, anche minimo, di rischio. Sicuramente fra i pro di un investimento con la Ferrari è sapere d’investire in un’azienda fra le migliori al mondo nel suo settore che, anche nell’ambito delle azioni stesse, ha portato a casa ottimi risultati. La Ferrari, poi, partecipa alle competizioni automobilistiche e ciò la obbliga ad avere un gruppo di ricerca e sviluppo che sia sempre sul pezzo e a sfruttare componenti sempre nuovi. Chi acquisisce le azioni di un’azienda che compete, come Ferrari, ottiene l’opportunità di avere azioni in rialzo per via delle elevate prestazioni del team. Le competizioni, tuttavia, rappresentano anche uno dei principali aspetti negativi dell’investire nelle obbligazioni Ferrari. Se le aspettative non dovessero essere rispettate, anche le azioni ne avrebbero conseguenze negative, e lo stesso accade nel caso in cui i risultati in pista non siano di un certo livello.

Gli avversari, inoltre, possono effettuare “attacchi borsistici”, provando ad accaparrarsi quote di mercato dell’azienda. In generale, tuttavia, possiamo dire che è consigliabile investire nelle obbligazioni Ferrari perché sono affidabili e perché l’azienda, nonostante il rischio di un valore delle obbligazioni stesse che può oscillare per via della ricorrente situazione di competizione, rimane sempre ai primi posti sia nel mondo della finanzia sia sulle piste.

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Di Renan

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