La Romania è una Nazione che potrebbe diventare, a tutti gli effetti, componente dell’Unione Europea arrivando finalmente al passaggio dell’euro. Attualmente però si utilizza la moneta storica che è poi quella decisa e prodotta dalla Romania
Essa si chiama “leu” ed è in vigore, come moneta di acquisto, dal 1880. Il potere politico ed economico rumeno è molto basso, rispetto a quello delle Nazioni confinanti. Essi si ritrovano ad avere seri problemi con l’inflazione e lo scarso potere di acquisto. Oggi però le cose sono cambiate, ma è il caso di valutare e conoscere cosa sia il leu.
L’economia e il potere di acquisto della moneta
Il potere di acquisto di una Nazione dipende dal valore di acquisto della sua moneta. C’è da capire che però il rapporto del tenore di vita è commisurato proprio alla moneta che si possiede. Per esempio leu, all’estero, vale pochissimo perché la vita estera ha costi molto più alti.
Però comprare in questi paesi conviene molto rispetto ad altre Nazioni che poi si ritrovano ad avere lo stesso valore della nostra moneta. Ad ogni modo leu oggi sta iniziando ad essere rapportata direttamente all’euro ed è per questo che oggi ci si sta interessando al leu romeno.
Cosa sappiamo del leu, la storia e l’evoluzione
La moneta ufficiale è stata prodotta dalla Banca Nazione Rumena, dal 1880. Un leu è costituito da 100 bani, chiamati anche ban. In questa epoca la moneta era molto forte, tanto che la Nazione si considerava ricca, come mai? Essa si fondava su agricoltura, estrazioni minerarie e materie prime che erano necessarie per l’avvio all’industrializzazione dei paesi vicini.
Purtroppo questa economia è stata poi la condanna del Paese poiché non si è investito in altri progetti tecnologici. Nella seconda guerra mondiale c’è stato il crollo del valore economico del leu rumeno. L’agricoltura e i giacimenti erano stati fortemente colpiti dalla guerra e quindi il paese è caduto in povertà. Arrivando poi la dittatura, la situazione non è migliorata.
Oggi quanto vale un leu?
Un solo leu vale circa 0.20 centesimi di euro. Se poi pensiamo che esso è costituito da 100 ban, essi valgono meno della metà di 1 centesimo di euro. Infatti la Romania doveva iniziare ad adottare l’euro intorno al 2019, dato che il valore era aumentato, solo che c’è stata un’impossibilità di arrivare al valore corrente e quindi la data è stata spostata.
Attualmente quindi si utilizza il leu rumeno e la data di adozione dell’euro è stata sposta a non si sa quanto. Tutto dipende dalla riduzione dell’inflazione in questo Paese.
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