Il bonifico SEPA Credit Transfer è un metodo di trasferimento di denaro sempre più utilizzato dai cittadini appartenenti all’area unica di pagamento europeo.

Si tratta di uno standard che consente la semplice e rapida identificazione di chi effettua le transazioni in modo tale da rendere più semplice e sicura l’intera operazione.

Scopriamo in questa guida cos’è e quali sono le tempistiche necessarie per eseguire un Bonifico Sct.

Bonifico Sct: come eseguirlo?

I dati fondamentali per eseguire un bonifico Sct sono: l’IBAN, che include il numero di conto corrente oltre che altre informazioni bancarie, e il BIC o codice Swift col quale è possibile risalire fino alla specifica filiale dalla quale è stata emesso il bonifico.

Quest’ultimo dato, dal primo febbraio 2016, viene ricavato automaticamente dall’istituto presso il quale è stata disposta l’operazione.

Un codice fondamentale per assicurarsi che l’operazione è effettivamente avvenuta è il CRO, che compare solitamente già dalla schermata e conferma l’avvenuta operazione per chi utilizza l’home banking o sulla ricevuta per chi si rivolge allo sportello bancario.

Si tratta di una serie di caratteri unica utilizzata solo ed esclusivamente per identificare una certa operazione. Ciò non dimostra, però, che il bonifico sct sia stato effettivamente inviato.

Bonifico Sct: quali sono i tempi di trasferimento del denaro?

I tempi per il trasferimento del denaro possono essere molto diversi a seconda che si tratti di un bonifico che parte e arriva nella stessa banca o che riguardi un istituto di un Paese diverso da quello di partenza.

Per ricevere un versamento sono sufficienti solitamente due giorni lavorativi da calcolare dal giorno successivo a quello dell’ordine del cliente.

In alcuni casi, si può arrivare a tre o più giorni, ma lo standard è quello delle 48 ore. È possibile inviare un bonifico istantaneo che permette di trasferire una somma entro la giornata stessa dell’emissione.

Questo servizio è offerto da ogni istituto con costi compresi tra i 2 e i 4 euro, ma alcune banche prevedono costi più elevati a seconda dell’importo.

Fanno parte del circuito SEPA, Single Euro Payments Area, 34 nazioni dove viene utilizzato l’Euro come moneta corrente. Ne fanno parte anche nazioni come la Svizzera, la Norvegia e San Marino.

Leggi sullo stesso argomento:

Di Renan

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi