mutuo prima casa

Il mutuo “prima casa” consiste nell’ottenimento di un prestito ipotecario da parte di soggetti che non possiedono ancora un immobile residenziale, ed è generalmente il tipo di mutuo più richiesto. Nella maggior parte dei casi, dopo avere cercato e scelto l’immobile che meglio si addice alle proprie preferenze e disponibilità economiche, si procede con la richiesta del mutuo.

Di solito, gli istituti di credito offrono un finanziamento che copre al massimo l’80% del valore commerciale dell’immobile di riferimento, alcuni però possono arrivare ad offrire un mutuo al 100%, richiedendo ovviamente maggiori garanzie. Oggi la scelta di prodotti finanziari disponibile sul mercato è piuttosto ampia, e permette ad ognuno di individuare la formula più adatta alle proprie esigenze.

Scegliere con attenzione la casa e la soluzione finanziarie più adatte

Dopo avere scelta la casa desiderata, in base alle preferenze personali e alla situazione economica, si può procedere a valutare le proposte di finanziamento offerte dalle varie banche.

Le differenze possono riguardare la copertura totale o parziale della spesa di acquisto dell’immobile, la durata del piano di ammortamento, la variabilità del tasso di interesse e altre condizioni più o meno vantaggiose. Per scegliere con sicurezza si consiglia di richiedere più preventivi o di utilizzare uno strumento di comparazione, facilmente reperibile online.

Procedere con la richiesta di mutuo

Una volta effettuata la scelta del prodotto ideale, si può procedere con la richiesta vera e propria, che consiste nel comunicare alla banca una serie di informazioni necessarie per ottenere il finanziamento:

  • il reddito personale del soggetto richiedente e, se disponibile, il reddito famigliare;
  • il valore di acquisto dell’immobile di riferimento;
  • l’incidenza della rata sul reddito complessivo che, secondo quanto stabilito dalle banche, non deve superare il 30% per evitare di incorrere in possibili problemi di insolvenza;
  • le eventuali garanzie supplementari, qualora fossero richieste.

A questo punto, se la risposta della banca è favorevole, è necessario inoltrare una serie di documenti.

I documenti necessari per l’ottenimento del mutuo

Per quanto riguarda il reddito personale di solito viene richiesto un documento che possa comprovarlo: ad esempio la busta paga o, nel caso di un lavoratore autonomo, la dichiarazione dei redditi.

Gli altri documenti normalmente richiesti dagli istituti di credito sono:

  • certificato di nascita;
  • stato civile, estratto di matrimonio o sentenza di divorzio / separazione;
  • planimetria dell’immobile e dichiarazione di abitabilità;
  • copia dell’ultimo atto di compravendita;
  • modello rilasciato dall’ufficio competente qualora si tratti di eredità.

Dopo l’inoltro della documentazione, la banca provvederà ad accertarsi sull’affidabilità del soggetto richiedente, informandolo della propria disponibilità o meno ad erogare il mutuo.

Erogazione del mutuo e firma del contratto

La procedura di richiesta e di ottenimento del mutuo per la prima casa si conclude con la stipula e la firma del contratto, che avviene tramite atto pubblico e di fronte ad un notaio, in presenza sia del titolare del mutuo, sia di un rappresentante della banca.

In contemporanea al mutuo viene attivata di solito anche un’ipoteca sull’immobile da acquistare, per tutelare la banca da problemi di insolvibilità e di mancato o ritardato pagamento delle rate da parte dell’intestatario del mutuo.

Qualora la restituzione delle rate avvenga regolarmente e senza problemi, nel momento in cui il mutuo verrà estinto la banca provvederà a cancellare l’ipoteca senza richiedere alcun costo aggiuntivo.

Caratteristiche della prima casa

La “prima casa”, come è noto, comporta alcune agevolazioni fiscali piuttosto interessanti. Per ottenerle, è comunque necessario che l’immobile risponda ad alcuni specifici requisiti:

  • prima di tutto, l’acquirente non deve possedere immobili residenziali nello stesso comune della prima casa né avere acquistate altre residenze con le stesse agevolazioni in tutto il territorio nazionale;
  • L’acquirente deve essere un soggetto fisico con residenza nello stesso comune in cui si trova la prima casa;
  • L’immobile di riferimento non deve possedere le caratteristiche di una casa di lusso.

Leggi sullo stesso argomento:

Di Claudio

Lascia un commento

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi