Il fondo FASDA ha come obiettivo principale quello di regolamentare l’assistenza sanitaria integrativa ai fini di realizzare un sistema nazionale che includa chiunque faccia parte del comparto dei servizi ambientali. Lo scopo di tale fondo, quindi, è quello di rendere ottimale il rapporto fra quantità e qualità delle prestazioni assicurate e la contribuzione versata.
Chi può usufruire del fondo FASDA
Diverse categorie di persone possono usufruire del fondo FASDA. I lavoratori possono beneficiare del Piano Sanitario che s’inserisce all’interno del piano di rinnovo del CCNL del Settore Servizi Ambientali. Questa è un’occasione di primaria importanza per dare rilievo ai bisogni dei lavoratori e alle loro aspettative. Sotto la macro-sezione “igiene ambientale” troviamo diverse sottosezioni: area ricovero, area extra-ricovero e area stati di non autosufficienza. Nel primo settore troviamo tutto ciò che riguarda gli interventi chirurgici, includendo ogni fase come il pre-ricovero, l’intervento, la degenza e le prestazioni post-ricovero. Nella sezione “extra ricovero”, invece, troviamo diverse prestazioni extra-ospedaliere fra cui visite specialistiche, rimborso integrale dei ticket di Pronto Soccorso o di quelli sanitari, lenti e occhiali, sindrome metabolica, trattamenti di fisioterapia riabilitativi, accertamenti di alta specializzazione e altro. L’ultima sezione, quella dedicata agli stati di non autosufficienza, garantisce l’erogazione di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie fino al valore che corrisponde al limite di spesa mensile consentito. Essa ha la durata massima di quattro anni. Per poter usufruire di tali benefici è necessario dimostrare che l’iscritto è non auto-sufficiente.
FASDA pensa anche ai famigliari con un’offerta che si snoda su due diversi piani sanitari. Il primo è quello denominato “Piano Sanitario Familiare” che include il marito o la moglie e gli eventuali figli con un’età minima di 16 anni e ha un costo individuale di 350 Euro. Il secondo piano è quello che si chiama Piano Sanitario “Figli da 0 a 16 anni non compiuti”, il cui costo individuale è di 150 Euro. I pensionati, invece, possono usufruire del piano denominato Piano Sanitario “Pensionati” che, al costo individuale di 360 Euro, offre numerosi benefici.
FASDA Fondo si rivolge anche alle aziende grazie ai piani integrativi aziendali. Per potervi accedere, è necessario aderire come azienda. I piani sanitari disponibili per le aziende sono due e si differenziano per il costo e, come conseguenza, per le prestazioni sanitarie disponibili.
Come richiedere il fondo FASDA
Per iscriversi al Fondo FASDA è sufficiente recarsi sul sito Internet della compagnia (fasda.it) e iscriversi, in modo volontario. L’iscrizione dev’essere effettuata da parte del lavoratore dipendente iscritto e deve includere la famiglia dello stesso. Con il termine “famiglia” intendiamo le persone fisicamente e non fisicamente a carico, che includono: marito o moglie, convivente “more uxorio”, figli del coniuge, figli dell’iscritto, figli con affidamento condiviso al 50% e figli del convivente “more uxorio”.
Per attestare la reale composizione del nucleo famigliare è necessario presentare il certificato oppure l’autocertificazione riguardante lo stato di famiglia. Nel caso in cui il lavoratore decida di non rinnovare l’iscrizione al suo termine, dovrà poi attendere almeno due anni se desiderasse stipularla di nuovo. Le dichiarazioni mendaci comportano la rescissione del contratto. L’iscrizione generalmente viene effettuata nei mesi di settembre e ottobre. I piani hanno diversi costi, in base al piano stesso, e il versamento può essere effettuato dopo aver effettuato la procedura sul sito Internet, nell’area riservata ai famigliari. Ci sono diverse modalità attraverso cui effettuare il versamento: bonifico bancario, carta di credito e finanziamento a tasso zero tramite Finitalia SpA, che è l’intermediario del gruppo finanziario Unipol. Questo è disponibile a fronte di un contributo minimo di 180 Euro.
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