Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali? I Buoni Fruttiferi Postali (BFP) sono titoli di credito emessi da Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e garantiti dallo Stato italiano sia per quanto riguarda il capitale che per gli interessi.

Esistono diverse tipologie di buoni, che si diversificano per caratteristiche e durata dell’investimento.

Non vi sono spese da sostenere per quanto concerne emissione, gestione e rimborso. Il rimborso può essere richiesto in qualunque momento e si ha diritto agli interessi maturati se il rimborso avviene dopo un periodo minimo, anche di un solo un anno in alcuni casi.

Come si calcola il valore di un Buono Fruttifero Postale?

Per prima cosa bisogna tener presente che il valore di un buono varia a seconda della tipologia e della data di emissione del titolo di credito.

I buoni fruttiferi postali sono soggetti ad una ritenuta fiscale e ad un’imposta sostitutiva, anch’esse variabili in base alla tipologia ed alla data di emissione.

I buoni emessi fino al 20 settembre 1986 sono esenti da ritenuta fiscale; i buoni emessi a partire dal 21 settembre 1986 fino al 31 ottobre 1987 hanno una ritenuta del 6,25%; i buoni emessi dal 1˚ settembre 1987 fino al 23 giugno 1997 hanno una ritenuta del 12,50%; i buoni emessi dal 1˚ luglio 1997 hanno una ritenuta del 12,50%.

Ovviamente, nel corso degli anni, le norme che regolano il rendimento e le aliquote sostitutive possono variare e di conseguenza anche il valore dei buoni può subire cambiamenti, solitamente non favorevoli all’investitore.

Buoni fruttiferi postali Sito ufficiale di Poste Italiane

Sul sito ufficiale di Poste Italiane sono riportate le varie tipologie di Buono Fruttifero Postale, inclusi quelli ormai non più sottoscrivibili. Ogni buono ha una sua durata massima ed un rendimento annuo lordo a scadenza in percentuale all’importo investito.

Oltre alla spiegazione dettagliata delle caratteristiche di ogni titolo di credito, è possibile, tramite una pagina dedicata, calcolare l’esatto rendimento del buono fruttifero postale che ci interessa. Per effettuare questo calcolo si dovranno inserire data di sottoscrizione, data di rimborso, tipologia del buono, la divisa (ovvero se Euro o Lire) ed il valore.

 

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Di Renan

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