Codice tributo 1004: cos’è e a cosa si riferisce?

Che cos’è il Codice Tributo 1004? Quando utilizzarlo sul modello F24? I codici tributo rappresentano degli indicatori di specifiche tasse o imposte che vengono predisposti dall’Agenzia delle Entrate e devono essere indicati nel modello F24. Tra i diversi Codici utilizzabili dai contribuenti troviamo il codice tributo 1004 che, dal mese di gennaio 2017 non esiste in più in quanto l’imposta ad esso annessa è stata accorpata in un altro codice tributo che include anche altre tasse. Vediamo in questa guida quando utilizzare il Codice tributo 1004, che cos’è e quali sono le sanzioni derivanti in caso di mancato pagamento. 

Che cos’è il codice tributo 1004?

Il Codice tributo 1004 riguardava le ritenute sui redditi assimilati nel lavoro dipendente che dovevano essere versate dai contribuenti al Fisco entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di retribuzione del corrispettivo di riferimento. Erano presenti vari codici tributo differenti l’uno dall’altro ed era, quindi, necessario prestare la massima attenzione ad individuare quello corretto in base al proprio caso. L’importante era pagare le tasse entro le scadenze previste e non vi erano sanzioni in caso di segnalazione della stringa numerica sbagliata. In caso di segnalazione, infatti, il contribuente poteva rivolgersi all’Agenzia delle Entrate ed effettuare una formale richiesta di rettifica per indicare l’errore commesso e per chiedere la modifica di quanto indicato. Fino al mese di dicembre del 2016 era possibile richiedere la detrazione delle somme di denaro in eccesso dalle tasse dovute nello stesso periodo d’imposta di riferimento. Un’altra possibilità poteva essere quella di togliere l’ammontare versato in eccesso dalle tasse applicate al periodo d’imposta successivo. Infine, era possibile anche chiedere il rimborso della somma eccedente mediante la compilazione del modello 770. In caso di mancata richiesta di compensazione in merito all’eccedenza versata, si poteva ottenere il rimborso con la denuncia dei redditi ed il riporto.

Sanzioni in caso di mancato pagamento del codice tributo 1004

In caso di mancato pagamento delle imposte dovute in base al codice tributo 1004, era possibile avviare la procedura del ravvedimento operoso, che consentiva di porre rimedio al ritardo nel versamento di quanto dovuto con delle sanzioni minime. Se il pagamento veniva fatto al massimo nel tredicesimo giorno di ritardo, ad esempio, veniva aggiunta alla tassazione dovuta una sanzione che corrispondeva allo 0,2% dell’importo per ogni giorno di ritardo. In caso di pagamento avvenuto nel quattordicesimo giorno di ritardo, invece, veniva applicata una sanzione corrispondente al 2,8% di quanto dovuto. Tra il quindicesimo ed il trentesimo giorno di ritardo la sanzione saliva fino al 3,75%, che aumentava ulteriormente al 6% nei casi in cui il versamento veniva effettuato dopo 30 giorni, ma entro la scadenza di presentazione della dichiarazione dell’anno in cui non era stato effettuato il pagamento.

Il cambiamento del codice tributo 1004

A partire dal 2017 il codice tributo 1004 non esiste più perché è stato accorpato nel codice tributo 1001 che riguarda le imposte su pensioni, retribuzioni, trasferte e mensilità aggiuntive. Nel nuovo codice 1001 sono presenti anche gli ex codici 1013 (ritenute sul conguaglio dei primi 2 mesi dell’anno successivo), 1033 (addizionale sui compensi ottenuti come stock options e bonus), 1685 (ritenute sulla retribuzione e sul riallineamento dei pagamenti in rate), 1686 (ritenute sulla retribuzione di allineamento una tantum).

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