In pochi, davanti a una figura professionale esperta, si chiedono quali siano stati i suoi inizi. Quasi tutti hanno cominciato come tirocinanti o stagisti. Andiamo a scoprire di più sul tirocinio inclusa la sua durata e qual è lo stipendio medio di uno stagista.
Cos’è il tirocinio
Il tirocinio non è un rapporto di lavoro ma un’esperienza a carico dell’università che, quindi, è responsabile della copertura assicurativa degli stagisti e della sottoscrizione dell’apposita convenzione fra l’università stessa e il soggetto ospitante. Uno stage o tirocinio dev’essere un progetto che ha come obiettivi l’orientamento e la formazione del tirocinante stesso. In poche parole, quindi, non si tratta di un modo, per il soggetto ospitante, di sfruttare una figura giovane. L’azienda, tuttavia, non deve sostenere alcun costo per il tirocinio e ogni tipologia di soggetto ospitante può accogliere stagisti, purché il loro numero rispetti le regole (1 tirocinante per le aziende con meno di 5 dipendenti, 2 per quelle con meno di 20 dipendenti, ma più di 5 e via dicendo). Il progetto formativo determina anche il numero di ore che lo stagista deve svolgere e, in ogni caso, il limite massimo è di 40 ore a settimana da spalmare su 5 o 6 giorni.
Il soggetto ospitante può offrire un rimborso perché il tirocinante possa ricoprire le spese di vitto, alloggio e trasporto. Il tirocinio può essere svolto dagli studenti sia in Italia sia all’estero e ne esistono due tipologie: curriculare ed extra-curriculare. Nel primo caso, si tratta di un tirocinio che viene svolto prima del conseguimento del titolo di studio mentre, nel secondo caso, esso si effettua dopo la laurea, con l’obiettivo di formarsi in ambito lavorativo.
Quanto durano i tirocini
I tirocini devono durare un minimo di 2 mesi (esclusi quelli da svolgere presso soggetti ospitanti che lavorano solo durante alcuni periodi dell’anno, per esempio le strutture ricettive attive solo durante la stagione) mentre la durata massima varia in base alla tipologia di stage stesso. Quelli di orientamento e formativi possono durare massimo 6 mesi (proroghe incluse), quelli d’inserimento o di reinserimento lavorativo, invece, possono durare un massimo di 24 mesi con diverse sottocategorie dalla durata inferiore. La variabile, in questo caso, è la tipologia di soggetto che andrà a svolgere il tirocinio (disoccupati/inoccupati, minorenni in dispersione scolastica, persone in condizione di svantaggio). Il tirocinio può essere sospeso in determinati casi come la maternità (astensione obbligatoria), la chiusura del soggetto ospitante per minimo 15 giorni solari e in caso d’infortunio o malattia dalla durata superiore ai 30 giorni solari. Lo stage può essere, inoltre, prolungato tramite un’adeguata motivazione da parte dell’azienda ospitante.
Quanto si guadagna nei tirocini?
In Italia, un tirocinante riceve uno stipendio medio di 60.000 Euro annui suddivisi in 30.77 Euro l’ora. In ogni caso, la paga del tirocinante non dovrebbe mai essere al di sotto dei 300 Euro lordi al mese.
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