Le Unicorn Company vengono definite in questo modo per la loro singolarità, nonché per il loro enorme guadagno. Tra queste si possono citare le compagnie di Facebook o Google, ma quali sono le caratteristiche che devono avere per essere definite tali? Per saperne di più, si può continuare a leggere questa pagina.
Come è nato questo concetto
Gli unicorni, si sa, sono delle creature mitologiche con delle proprietà magiche ed uniche, e ad aver scelto di definire così alcune startup è stata Aileen Lee, nel 2013. Fondatrice di un fondo americano di venture capital, ovvero il Cowboy Ventures, per descrivere le società tecnologiche che arrivavano alla valore di un miliardo di dollari.
Ovviamente sono startup rare a livello mondiale, e si stima che la possibilità diventino unicorni sono dello 0,000006 %. Nel 2018, solo sedici società statunitensi sono diventate unicorni, tra le 119 società private in tutto il mondo del valore di un miliardo di dollari o di più. Tale fenomeno è controverso, ed alcuni le ritengono una potenziale balla del settore, ovvero che molti che si preannunciano dei colossi della tecnologia, possono essere in realtà solo delle “bambole di argilla”.
Caratteristiche delle Union Company
Oltre ad essere incentrate sulla tecnologie e l’innovazione, queste compagnie si distinguono anche da altri elementi, ovvero:
- nascere come piccole società private, con pochi fondatori;
- non crescere attraverso le quotazioni della Borsa, o almeno non immediatamente, ma con investimenti anche da gruppi più grandi.
Se ne possono fare diversi di esempi di compagnie diventate unicorni, ed in Europa il paese che ne annoverano di più è l’Inghilterra, che nel 2022 ne contava trentasei, seguita, rispettivamente, da Germania, Francia ed Olanda. L’Italia non annovera una grande startup, e la prima, fondata nel 2000 da Federico Marchetti e brand di moda, è la Yoox, seguita dalla Depop, una startup di social shopping per comprare e vendere capi vintage, acquistata poi da Etsy per un miliardo e seicento milioni di euro.
E’ vero anche che molte Union Company, poi, crescono perché vengono acquistate da altri grandi aziende, che rafforzerebbero le loro attività. E’ vero anche che queste aziende hanno un età media più lunga, rispetto alle altre del settore tecnologico, prima che diventino pubblico: mentre molte hanno una vita media di quattro anni, queste startup ne hanno undici.
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