Quotazioni MPS (Monte dei Paschi): conviene investire sul titolo?

monte dei paschi di siena

MPS, o Monte dei Paschi, la prima banca toscana, sta per fare ritorno in borsa. Dopo un lungo periodo di crisi nel corso del quale la banca si era completamente defilata dal mercato azionario, ora Monte dei Paschi sta per fare ritorno, dopo una sospensione che parte dallo scorso dicembre. Una vicenda davvero traumatica, quella di Monte dei Paschi, che nel 2000 era la terza banca in Italia e oggi come oggi è stata salvata solamente grazie ad un intervento dello Stato.

monte dei paschi di sienaMentre attendiamo di sapere quali saranno i tempi per il riavvio delle quotazioni della banca toscana, è interessante sapere che cosa pensano esperti ed analisti circa la possibilità di comprare azioni della MPS (o meno) in occasione del suo ritorno sul mercato azionario. È una soluzione possibile o interessante? Innanzitutto teniamo conto che la prima quotazione di MPS in banca, nel 1999, non ha nulla a che vedere con quella attuale. Come qualche giornale finanziario italiano ha osservato, oggi il contesto è del tutto cambiato.

Quindi nessuno si fa illusioni: la seconda quotazione di Monte dei Paschi non avrà proprio nulla da spartire con la prima del giugno del ’99. Sappiamo che MPS potrebbe fare ritorno in Borsa nei prossimi giorni. Si attende il nulla osta di Consob al prospetto della quotazione e poi la banca toscana potrà tornare in pista. È da giugno che gli economisti si chiedono quanto varranno le azioni MPS quando verranno riammesse in borsa. Ora quel momento è quasi arrivato.

Teniamo conto che la legge Salva Risparmio ha deciso che che il valore delle azioni di Monte dei Paschi debba essere il minore tra il prezzo di riferimento medio degli ultimi trenta giorni di negoziazione e quello determinato sulla base del patrimonio della banca. Moltissimi investitori sono nel dubbio: conviene, ora come ora, comprare dalla Banca Monte dei Paschi o meglio tenere le distanze per un po’ di tempo ed osservare come procede?

L’opinione di Milano finanza

Milano Finanza, noto giornale finanziario del capoluogo meneghino, del canto suo è sicuro. Secondo i suoi giornalisti, si può puntare su almeno un punto forte di MPS che terrebbe lontani dubbi e paure: il punto forte in questione sarebbe la pulizia dell’attivo per mezzo del deconsolidamento di 28,6 miliardi di euro di non performing loans, operazione avvenuta questa estate. Ma ci sono anche punti grigi, come l’evoluzione dell’andamento dei crediti Unlikely-to-pay, da 13,5 miliardi.

Inutile, quindi, girarci intorno: guardando questi dati sembra palese che investire su MPS possa conservare un certo margine di rischio, quando la banca toscana tornerà sul mercato.

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