Il riciclo incentivante, un’idea vincente

La Legge di Stabilità 2016 punta molto sulla green economy e premia con incentivi le città che riducono le quantità di rifiuti e incrementano la raccolta differenziata. Ed ecco che nasce il riciclo incentivante, ovvero un buono sconto da usare al supermercato, ai distributori e nelle agenzie di viaggio.

Nel nostro Paese sono sempre di più gli ecocompattatori fuori ai market, negli ospedali o nelle scuole: per ogni bottiglia di plastica o lattina vuota inserita nella bocchetta ricevi un eco-punto da spendere in un negozio convenzionato.

Perché il riciclo incentivante?

In pratica, ci guadagni tu che risparmi qualche soldo mentre fai la differenziata e, nel contempo, anche l’ambiente, perché i rifiuti vengono compattati e ridotti di volume del 80%. E’ stato calcolato che in un anno, dove il riciclo incentivato è già partito, il consumo di carburante per il trasporto della spazzatura sia diminuito del 10%. I Paesi ai primi posti nella classifica del riciclo sono Norvegia e Germania, dove questa pratica è attiva già dagli anni 70. Chissà perché in Italia queste idee arrivano sempre dopo?!

Ultimamente, però, progetti del genere qui da noi sono sempre più diffusi: a breve saranno attivi i primi macchinari che ricicleranno le capsule del caffè e, entro giugno, arriveranno quelli per l’olio da cucina esausto. Anche molti negozi privati, dal bar al fioraio, stanno aderendo a progetti locali. Ricevi, poi, un panino in omaggio al Mc Donald’s di Ancona se presenti 5 eco-bollini raccolti tramite un compattatore disposto in zona.

Moltissimi comuni italiani negli ultimi anni si sono adeguati agli standard europei introducendo la RD anche nei posti dove sembrava difficile farla. Purtroppo per ottenere i risultati sperati e arrivare a alte percentuali di riciclata si impiegheranno molti anni, la strada è sicuramente lunga ma i benefici sono talmente tanti che vale la pena aspettare. Ne gioveranno le tasche dei cittadini, le casse dei comuni, la qualità di aria e terra aumenterà notevolmente e oltre al valore economico ne gioverà la salute di tutti noi.

I progetti delle regioni

Molte regioni negli anni passati hanno introdotto degli incentivi tramite dei progetti. Uno di questi è il progetto “ecobank” della regione Lombardia, grazie al quale, attraverso la raccolta differenziata, specialmente degli imballaggi di plastica (bottiglie e contenitori), i cittadini potevano ricevere dei buoni spesa da spendere nei supermercati convenzionati.

Anche la regione Campania, attraverso il progetto “EcoEtica” ha stanziato dei buoni e premi per tutti i cittadini che utilizzavano la raccolta differenziata attraverso delle speciali macchine collocate in punti strategici come le scuole.

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