Ferrari vola a Wall Street: tra qualche settimana Fca avvierà il collocamento

Grandi novità per il mondo Ferrari. Il collocamento del colosso automobilistico sembra essere partito con una buona marca acquisendo il secondo posto di Vettel al Gran Premio di Russia e l’assegnazione del simbolo “race” alle azioni che saranno negoziate a Wall Street.

A quanto pare però, Ferrari, non è l’unica novità sul fronte economico italiano. Il Tesoro ha lanciato, infatti, quasi in contemporanea, anche il collocamento in borsa di Poste Italiane che dovrebbe arrivare a Piazza Affari per 27 ottobre, salvo posticipazioni dell’ultimo minuto. La speranza del Ministero dell’Economia è quella di raccogliere fino a 3,7 miliardi dalla vendita di parte della sua quota.

Probabilmente il collocamento di Ferrari, invece, partirà con qualche giorno di anticipo di quello delle Poste. Alcune indiscrezioni rivelano che il collocamento avverrà per il 21 ottobre, ma nessuna data è stata ancora ufficializzata. La valutazione complessiva della Ferrari, in base alle oscillazioni del mercato attuale, è stimata a circa 10 miliardi di dollari.

Le stime attuali, inoltre, parlano di ricavi netti tra 720 e 730 milioni di euro, Ebit tra 140 e 145 milioni, Ebitda tra 210 e 215 milioni, da incassare in chiusura del terzo trimestre 2015.
Secondo le previsioni, all’inizio del 2016, Ferrari sarà separata da Fca e passerà sotto il controllo di Exor, la holding della famiglia Agnelli.

Nelle mani di Piero Ferrari resterà il10% del capitale, ma in una nota di Fca, si dice esplicitamente che se il signor Ferrari non venderà almeno una delle sue azione non avrà diritto a nessuno ricavo dalla vendita.

Leggi sullo stesso argomento:

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi